CONDONI EDILIZI - Pratiche inevase da venticinque anni ! Cosa si aspetta ancora ?

28.01.2013 13:45

Lo scandalo delle pratiche di condono edilizio dei besnatesi  del  1985. Il Sindaco tace da sempre sull'argomento.

 

Apriamo uno degli armadi comunali e raccontiamo cosa ci sta dentro: lo sanno da anni  il Sindaco, l’Assessore, i dirigenti comunali, ma tutti fingono di non vedere e di non sapere. Paure, timori, incapacità o altro ?

I cittadini besnatesi hanno presentato pratiche di CONDONO EDILIZIO in termini di legge  negli anni 1985, 1994 e 2004 versando anche le relative sanzioni dovute.

Oggi, dopo decenni dal primo condono giacciono inevase ben 132 pratiche presentate dal  1985 ed a nulla sono valsi negli anni i soldi ripetutamente spesi dal Comune per ore straordinarie di dipendenti e funzionari oltre ad incarichi esterni  lautamente pagati e finalizzati  ad evaderle.

Molti cittadini sono giustamente convinti  di avere la propria casa  a posto e regolarizzata, ma a volte così non è perché la loro pratica di condono giace sospesa, inevasa e dormiente.

Il problema emergerà  qualora l’immobile fosse oggetto di compravendita, successione,  ampliamento o ristrutturazione. IMPOSSIBILE procedere con atti notarili perché l’immobile risulta irregolare a causa di pratica di condono in corso (spesso da ventisette anni  !).    Per i cittadini  che incappano  in queste situazioni ci sono  seri guai.

Poiché i nostri  uffici comunali preposti a tali pratiche hanno (da sempre) dotazione di personale “esuberante” rispetto ai paesi nostri  confinanti, ci si chiede a chi ha giovato e giova la situazione e cosa si intende per “produttività”  comunale quando la Giunta elargisce (da decenni) soldi per premiarla.

Oggi,  da queste pagine chiediamo pubblicamente risposta all’Amministrazione ed al Sindaco invitandoli a voler chiudere  questa penosa, scandalosa, incredibile vicenda, prendendo necessari provvedimenti e  mettendo in gioco la loro credibilità.