LA CONFERENZA SULLA PIATTAFORMA COINGER DI BESNATE. PRESENTATI I DOCUMENTI UFFICIALI.

24.04.2014 21:54

SVELATO IL VERO PROGETTO E LE BUGIE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

SARA' UN CENTRO DI STOCCAGGIO RIFIUTI CONSORTILE DI RILEVANZA PROVINCIALE.

Mercoledì, 23 aprile 2014

E' stata una serata/conferenza molto interessante durante la quale circa 150 persone hanno seguito con grande interesse e per ben tre ore la storia della cosiddetta "piattaforma ecologica" di proprietà Coinger srl, che dovrebbe sorgere in Via Alfredo Di Dio.

 

La conferenza è stata presentata dal sig. Romeo Povoleri con la partecipazione dei signori :

 

dott. Stefano Omboni, medico besnatese e ricercatore che ha trattato le tematiche relative alle ricadute dell'inquinamento sulla salute, 

rag. Camillo Luini,  relatore, che ha illustrato il progetto dalla genesi ai giorni nostri,

avv. Claudio Casiraghi, per le tematiche di diritto amministrativo connesse.

 

Sono stati presentati stralci di documentazione UFFICIALE comunale dalla quale sono emersi in maniera INCONFUTABILE tutti i dati del progetto fin qui nascosti ai besnatesi.

A seguire troverete alcune delle slides presentate che delineano l'iter della vicenda.  Ne riassumiamo prima numeri e passaggi rigorosamente tratti dalla documentazione UFFICIALE.

 

Sorgerà in Via Alfredo Di Dio, di fronte al cimitero, dove Coinger ha acquistato 8.700 metriquadri a 5 euro al mq., lievitati per la ridestinazione urbanistica al valore di 90 euro al mq., plusvalenza quasi 700.000 euro.

L'area con destinazione urbanistica "piattaforma ecologica" riguarda 7.880 mq.. con una prescrizione che oltre i 4.500 metriquadri va conservato il bosco (ma destinati comunque a "piattaforma ecologica") e tra le righe dei documenti ufficiali emerge evidente il progetto complessivo di più lungo periodo, ancora più devastante per il paese di Besnate:

"autorizzata come impianto di stoccaggio"........"a ricevere qualsiasi tipologia di materiale e di qualsiasi provenienza: domestica o non domestica" 

 

Il progetto attuale copre circa 4.500 metriquadri ma la "Relazione tecnica" cita testualmente:

 

" .... e per eventuali futuri sviluppi; il COINGER ha la disponibilità dei mappali di intervento" (oltre 8.000 mq.)

 

Non viene pertanto celata l'intenzionalità espansiva concordata con il Comune, che i documenti ha sottoscritti.

 

Saranno stoccati per ora 31 tipi di materiale per totale 290 tonnellate, delle quali:

40,5  tonnellate di rifiuti di cucine e mense

32,8 tonnellate di rifiuti biodegradabili,

  9,0 tonnellate di indifferenziata,

11.0 tonnellate di rifiuti dei mercati,

300 Kg. di rifiuti cimiteriali (che sono i rifiuti recuperati dalle tombe - tranne le parti biologiche)

 17 tonnellate di terre da spazzamento stradale (quando Besnate non possiede nemmeno una spazzatrice)

ecc., ecc.  ..................................  fino a 290 tonnellate con n. 6 tipologie di rifiuti "pericolosi"

 

Poichè il prelievo dei rifiuti ha un turnover di legge, si calcola che da questo centro di stoccaggio, con questa capienza, potranno transitare fino a 24.000 tonnellate all'anno di rifiuti mentre il paese di Besnate ne produce circa 2.000 tonnellate annue (2.172 nell'anno 2012). 

Va da sè che oltre 20.000 tonnellate di rifiuti perverranno da altri siti.

Da questo viavai di rifiuti si genererà un ingente traffico nel paese e molteplici effetti negativi collaterali che durante la seduta sono stati ampiamenti illustrati. Prima di tutto gli effetti dell'inquinamento sulla salute.

 

Si è parlato di alternative a questo disastro annunciato che segnerà il paese nei secoli e BESNATE CIVICA ha riproposto una diversa localizzazione dell'area per piattaforma ecologica, dimensionata sulle esigenze dei besnatesi.

E' seguito un piccolo dibattito scaturito dall'intervento della signora ROSALBA FOLINO, esponente del Partito Democratico in Consiglio comunale.

Indifferente alle serie problematiche che l'impianto causerebbe ai besnatesi di oggi ed alle future generazioni, ha tentato di confutare i dati ufficiali sottoscritti dal Comune e dalla Coinger, pur di difendere la tesi di partito.

 

La conferenza è stata chiusa dal sig. ROMEO POVOLERI  che ha ribadito come da oltre tre anni  sta portando avanti questa battaglia per non insediare nel centro abitato di Besnate un impianto di stoccaggio COINGER e che l'attuale dibattito non è e non deve essere pertanto una convenienza politica,  ma la necessità di dare l'informazione ai cittadini, finora sviati da troppa disformazione interessata.

 

A questo punto la parola passerà ai besnatesi, potranno optare per un paese rovinato per sempre, oppure, comprese le conseguenze del progetto che finora era stato loro nascosto, salvare Besnate  schierandosi con noi.

 

Prima delle slides, i nostri articoli pubblicati nel tempo, mentre il progetto finale prendeva forma:

https://www.besnatecivica.it/news/oiattaforma-ecologica/

https://www.besnatecivica.it/news/besnatesi-costretti-a-ricorrere-al-tar-contro-la-discarica-della-societ%c3%a0-coinger-srl-/

https://www.besnatecivica.it/news/via-alfredo-di-dio-rilasciato-il-permesso-di-costruzione-il-centro-rifiuti-elenco-dei-rifiuti-conferibili-loperazione-finanziaria-/

https://www.besnatecivica.it/news/via-alfredo-di-dio-rilasciato-il-permesso-di-costruzione-il-centro-rifiuti-elenco-dei-rifiuti-conferibili-loperazione-finanziaria-/

 

https://www.besnatecivica.it/articoli-e-documenti/#volantino-pag-1-jpg1

 

 

SEGUE UN ESTRATTO DELLE SLIDES DELLA CONFERENZA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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