Piattaforma ecologica

31.03.2013 00:08

PIATTAFORMA ECOLOGICA E BUGIE

La Giunta la vuole a tutti i costi davanti al cimitero di Besnate e tra le case. Un’ubicazione inconciliabile ed indecorosa, inquinamento da rumori, esalazioni, scarichi, ecc., una vasta area abitata del paese degradata.

 

9.817 mq. nel PGT adottato, destinati a piattaforma ecologica dinanzi al cimitero, la prima casa a 30 metri dall’impianto, scempio ambientale nell’esistente bosco. Proprietà esclusiva della società  COINGER SRL (quindi sarà di proprietà di una società di capitali e non NON COMUNALE, con tutte le conseguenze in prospettiva del caso) al servizio di 24 paesi.

Gamma vastissima di rifiuti stoccabili, umido di cucina, verde, olii esausti, batterie, terre di spazzamento strade, ecc.  Il conferimento e il prelievo dei rifiuti genererà nuovi volumi di traffico, i mezzi pesanti attraverseranno il paese per raggiungere l’autostrada (consideriamo che per il traffico indotto è stata progettata sulla strada provinciale persino una rotonda).

Besnate già soffre di un’altissima concentrazione nell’aria di “benzopirene” (deriva dalla combustione dei motori diesel ed è cancerogeno) e l’incremento del traffico d’accesso alla piattaforma peggiorerà la situazione.

Ma il Sindaco, nonché medico che dovrebbe essere più vicino di altri a malattie e sofferenze, ignora il quadro già ora molto preoccupante. VERGOGNA !

Ed il Sindaco allarga addolorato le braccia: dice che la piattaforma è a servizio solo dei “due paesi vicini” (falso) e che la scelta non è più modificabile (falso).

Dice di “comprendere umanamente” persone e famiglie “spaventate” che si sentono e si vedono rovinate perché hanno la casa vicina alla piattaforma rifiuti (ma fa e lascia fare, peggio per loro).

La Giunta besnatese spende intanto 300.000 euro per una rotonda (su strada provinciale), di fatto solo per soddisfare COINGER srl, non sussistendo volumi di traffico sufficienti a giustificarla (fonte Provincia); non per nulla i Comuni vicini non hanno mai accettato di insediare simile impianto. O Coinger ha trovato il più furbo o c’è dell’altro ?

 

Va detto che Coinger ed i nostri bravi Amministratori hanno convinto alcuni proprietari a vendere i 10.000 mq. per 5 euro al mq. (totale 50.000 euro) quando aree con analoga destinazione urbanistica varrebbero 91 euro al mq. (totale 910.000 euro, utilizzando il parametro assegnato dallo stesso Comune ai fini ICI). Fa una bella differenza (860.000 euro) e sarà molto interessante conoscere il pensiero nel merito dell’Agenzia delle Entrate e di altri soggetti.

Resta poi misterioso il motivo per il quale un proprietario dovrebbe (S)vendere un terreno a 5 euro/mq. quando sul medesimo immobile ha pagato l’ICI per un valore di quasi 20 volte superiore.

 

C’è da tempo la PROPOSTA/PROGETTO ALTERNATIVO ma la Giunta ha rifiutato di considerarla: è in zona industriale, senza vincoli, lontano dalle abitazioni, sulle aree già di proprietà comunale, fattibile e conveniente da tutti i punti di vista che supererebbe tutte le  problematicità.

E' il  PROGETTO ALTERNATIVO suggerito al Sindaco BORDONI Donata, per una diversa e compatibile ubicazione della piattaforma ecologica, in zona industriale, senza vincoli, lontano dall’abitato, già servita da strade e autostrada.     PERCHE’ LA GIUNTA HA RESPINTO LA PROPOSTA  ?

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