SVELATO L’ARCANO, NON E’ IL PROGETTO PER UNA “PIATTAFORMA ECOLOGICA” MA UN CENTRO DI STOCCAGGIO RIFIUTI, TARATO SUL BUSINESS DI COINGER.

18.05.2014 10:11

Sfuggitogli dalla tastiera, lo ha dichiarato con un post del 17/5/2014 il sig. GIORGIO CAMPAGNOLO, candidato sindaco della LEGA.

La sua dichiarazione e la Delibera n. 8  del 4/6/2009 del Consiglio di Amministrazione di Coinger confermano quanto abbiamo sempre sostenuto, il progetto di Besnate riguarda un CENTRO DI STOCCAGGIO RIFIUTI di “qualsiasi provenienza: domestica o non domestica” ed anche per rifiuti pericolosi.

Un disastro per il nostro paese e Vi spieghiamo il perché.

 

Quello che abbiamo sempre sostenuto ha trovato conferma in un commento postato su Facebook dal sig. GIORGIO CAMPAGNOLO, che pubblichiamo integralmente di seguito, insieme alla delibera sopracitata, che invitiamo a leggere molto bene.

 

Il sig. GIORGIO CAMPAGNOLO  nell’anno 2009 era uno dei cinque membri del CdA di Coinger.

 

Alla conferenza in sala civica del 7 dicembre 2011 faceva parte della compagine Sindaco BORDONI, ex sindaco RAVASI, assessore CORBO (GIOVANNI CORBO  oggi candidato a Sindaco del PD come il sig. GIORGIO CAMPAGNOLO per la Lega e GIUSEPPE RAVASI con una propria Lista) e il dirigente COINGER che presentarono le belle qualità della piattaforma ecologica a servizio giusto dei besnatesi con tanto di foto da paese di Heidi. La realtà era ben altra ma la celarono al pubblico e di fronte alle perplessità continuarono a sostenere trattarsi di una piccola, bella  piattaforma, null’altro. Eppure conoscevano già molto bene il progetto deliberato da Coinger nel 2009, come vedrete (Delibera giugno 2009 - allegata) .

 

Cosa ci rivela oggi il sig. CAMPAGNOLO:

 

- che una piattaforma piccola, per poche categorie di rifiuti non è conveniente per Coinger, perché sarebbe un centro di raccolta inutile con spreco nei costi (ma questo non lo disse in  conferenza).

 

- riguardo alle tipologie conferibili, afferma:   "...o raccolgo tutte le tipologie di rifiuti compresi i pericolosi o non ne vale la pena. Quali sono i rifiuti pericolosi…. Sono quelli che produciamo tutti i giorni nelle nostre case… televisori, neon, frigoriferi, residui di vernici, oli, batterie, etc. oltre che le sabbie da spazzamento stradale ma di certo non sarà possibile conferire l’eternit e lo ripeto non l’eternit".

Si consideri che sono previste stoccabili 17 tonnellate di terre di spazzamento stradale quando Besnate non ha nemmeno una spazzatrice, tanto per portare un esempio replicabile per le altre 31 tipologie di rifiuti stoccabili. Come altri esempi, le 40,5 tonnellate di rifiuti di cucine o le 11 tonnellate di rifiuti dei mercati. Ci stoccheranno anche i rifiuti cimiteriali, che non sono i fiori ma ciò che si avanza dall'esumazione dei cadaveri tranne le parti biologiche (300 chili) ! Tra gli allegati che seguono trovate l'elenco rifiuti e la tavola di progetto.

 

- ci rivela che il progetto non era per una classica “piattaforma ecologica” come la intendiamo noi, bensì riguardava una PIATTAFORMA AUTORIZZATA ALLO STOCCAGGIO DI RIFIUTI  finalizzata a  “contenere i viaggi” dei camion che prelevano i cassoni dal Centro e vanno verso i luoghi di trattamento. Ma questo evitò  di dirlo in Conferenza. Vedi delibera n. 8 del 4/6/2009.

 

- che per ridurre i viaggi serve stoccare i rifiuti provenienti da altre località (la delibera cita “di qualsiasi provenienza”) in modo che i camion di prelievo dei rifiuti viaggino pieni verso i centri di trattamento.

 

Ci conferma inoltre il sig. CAMPAGNOLO che il centro stoccaggio è progettato per servire 100.000 cittadini e quanto da lui  asserito oggi è solo un proprio pensiero “di fatto il suo bacino di utenti saranno i cittadini di Besnate, di Crugnola, di Quinzano oltre che qualcuno di Mornago, di Albizzate, di Sumirago, di Jerago”,  che non trova alcun riscontro nei documenti del progetto.

 

Cosa significa “stoccare” i rifiuti consortili a Besnate ?

Significa che arriveranno i camion con i cassoni magari semi-pieni dei rifiuti  raccolti altrove, in modo che una volta che i rifiuti sono qui concentrati, possano ripartire sui camion pieni verso l’autostrada diretti ai centri di trattamento. Senza lo stoccaggio i camion dovrebbero partire da varie località della provincia, diretti ai centri di smaltimento ma non pieni e pertanto si richiederebbero molti più camion con costi  più elevati per Coinger.

 

Può essere  vero che anziché tre camion semi-pieni  ne potrà partire uno solo, ma  da Besnate  e completo. Ed  è ovviamente vero che per conferire i rifiuti  su Besnate, vi  graviterà il  traffico pesante di conferimento proveniente da ogni dove  e i camion che ripartiranno, seppure pieni, saranno tanti perché  avranno prelevato tutte le quantità dapprima qui concentrate, transiteranno nel mezzo del paese per raggiungere l’autostrada.

 

Tutto ciò trova conferma nelle quantità elevate stoccabili nel Centro rifiuti di Besnate,  così come abbiamo sempre denunciato:  ecco perché, mentre Besnate produce 2.000 tonnellate di rifiuti all’anno,  il Centro ne potrà stoccare 290 tonnellate e quindi  in grado di trattare ogni anno abbiamo stimato fino a 24.000 tonnellate.

 

Come se non bastasse, sono già stati preventivati  “eventuali possibili futuri  sviluppi” dell’area operativa, dagli attuali 4.000 metriquadri ad 8.400 mq. dove Coinger dichiara di avere già "la disponibilità dei mappali d'intervento" (“Relazione tecnica approvata dal Comune di Besnate il 9/9/2011”- vedi allegata).

 

Quindi le scelte progettuali  della Giunta RAVASI/LEGA  e  della Giunta BORDONI/PD  sono state tutte orientate alle convenienze di business di Coinger e NON hanno mai considerato l’impatto sul paese di Besnate: traffico, ambiente, inquinamento, degrado, invivibilità, localizzazione, ecc..

Vantaggi previsti per il besnatesi: NESSUNO. BESNATE SACRIFICATA ALLE CONVENIENZE DI COINGER.

 

Dopo l’affermazione odierna di GIORGIO CAMPAGNOLO, allora componente del CDA COINGER , anche i più scettici potranno farsi una ragione dei dati che pubblicammo negli articoli precedenti e che vanno tutti nella stessa direzione : un progetto che distruggerebbe il  paese di Besnate, altro che “sindrome di Nimby”.

Piegati solo alle “convenienze” di Coinger,  nessun riguardo della compagine BORDONI/CORBO/RAVASI/CAMPAGNOLO & Co. per i propri concittadini, per il proprio paese. 

 

Abbiamo ampiamente illustrato insieme ai documenti ufficiali tutte le questioni per ben due volte, una in sala civica il 23 aprile scorso ed una settimana dopo in una conferenza pubblica organizzata presso il locale "Le noir faineant" di Besnate, pertanto chi voleva capire ne ha avuto tutte le occasioni.

 

Nei nostri siti si trovano tuttora tutte le informazioni necessarie e se volete approfondire ancora andate al nostro  video :

www.youtube.com/watch?v=HnDbBQbv48w

 

 

GLI ALLEGATI ALL'ARTICOLO

 

Il post di GIORGIO CAMPAGNOLO del 17/5/2014

 

Delibera Cda coinger del 4/6/2009

Estratto dalla RELAZIONE TECNICA

 

ESTRATTO DAL PROGETTO, LE QUANTITA' STOCCABILI

(consigliamo una spunta attenta della colonna "tipologie di rifiuti" e dello stoccaggio in chilogrammi) 

Il PROGETTO ATTUALE SU 4.000 METRIQUADRI

La proprietà Coinger, 8700 mq. (in giallo)

INSERIMENTO PAESAGGISTICO DELLE AREE TRATTATE

 

 

Consultate anche altri documenti:

www.besnatecivica.it/articoli-e-documenti/#layout-piattaforma-copia-verticale-jpg1

e

www.besnatecivica.it/news/la-conferenza-sulla-piattaforma-coinger-di-besnate-presentati-i-documenti-ufficiali-/