Un Piano di Governo del Territorio (PGT) costosissimo e dall’iter infinito.

01.08.2013 12:56

Perché il nostro Comune e cioè noi cittadini, paghiamo sempre ? Perché non vengono mai accertate le responsabilità negli errori?

 

Era il 21 aprile 2012 quando la Sindachessa Bordoni Donata ed il suo staff approvarono in Consiglio comunale il nuovo PGT.  La discussione fece emergere una sommatoria di errori, incongruenze, documentazioni ”preistoriche”; sviste ed anche illegittimità. Dopo cinque anni di lavorio non era stata adeguatamente sistemata nemmeno la cartografia e fu presentato un piano urbanistico incompleto e deficitario.

Si accertò però che la redazione del  Piano era costata circa € 140.000 per soli incarichi esterni ai quali andavano sommati i costi di personale interno.

Tralasciando il fatto che nei paesi limitrofi a Besnate analoghi Piani sono costati all’incirca la metà, nel dicembre 2012 ci fu il secondo passaggio di “adozione” in Consiglio comunale che teoricamente e finalmente doveva dare attuazione operativa al PGT anche se il Piano continuava a fare acqua.

Ciononostante le parcelle dei tecnici incaricati furono regolarmente liquidate.

Peccato, perché ad oggi, agosto 2013, otto mesi dopo l’”adozione” ed a quindici dall’”approvazione”, si conferma quanto era già emerso:

il PGT besnatese non è ancora operativo perché la Regione Lombardia vi ha ravvisato una serie di errori che richiedono interventi correttivi di non poco conto e ne ha sospesa la publicazione in attesa di ulteriori rettifiche del Comune. E nessuno sa dire quando ciò potrà avvenire !

Chi paga lo scotto di tanta superficialità sono naturalmente i cittadini con le tasse locali, e non solo economicamente ma anche per il freno alle attività produttive che potrebbero svilupparsi in un quadro di regole certe che a Besnate non maturano mai.

Sindaco ed Assessori appaiono nella vicenda come estranei. La questione, seppure fondamentale per le tante attività che ruotano intorno all'edilizia, appare "a loro insaputa".  Chi comanda in Comune ?......... non si sa. 

Da osservatori esterni non possiamo che dolercene, da cittadini che pagano sempre di tasca propria le incapacità amministrative, avvertiamo un eufemistico “disagio”.