Un'utile visita guidata tra acquitrino e rifiuti (in programma).

27.12.2013 18:42

 

Come ogni anno da un decennio, tra la VIA ALFREDO DI DIO  e la   VIA MONTE DEI PINI  possiamo visitare in questa stagione la palude besnatese di oltre 10.000 metriquadri.

 

Nella cartina i percorsi suggeriti per l'avvicinamento, a partire dalla Via Alfredo Di Dio, dal cimitero oppure dal campo sportivo.

 

E' molto consigliabile la visita in questi giorni delle festività natalizie e per incentivarla pubblichiamo la mappa e recentissime fotografie dei luoghi.

 

Cave di sabbia finissima fino agli anni '50, vi coltivarono persino gli asparagi, poi crebbe un bosco sano fino agli anni '90, poi alcune opere idrauliche pubbliche causarono un dissesto idrogeologico.

Ora c'è un "lago" profondo cinque/dieci metri con gli alberi che spuntano nel mezzo, alcuni orti condominiali sott'acqua, un invaso che resisterà fino alla prossima estate lasciando poi un territorio  ideale per zanzarine giganti, insettini  d'ogni tipo, topolini, biscette d'acqua dolce e viperette vivaci. Un luogo bucolico, insomma.

 

Per la visita però è bene essere attrezzati con scarponi, restare lontano dalle rive, meglio farsi accompagnare da una guida, tenere a portata di mano il cellulare, prima di avventurarsi farsi consigliare dalla Protezione civile.

 

Purtroppo non è niente di agreste e pastorale, è' il risultato dell'opera infausta dell'uomo che interviene, cementifica, costringe l'acqua in tubazioni senza pensare alle conseguenze. Eppure, gli Amministratori comunali in carica, del risanamento dei luoghi ne avevano fatto un cavallo di battaglia elettorale, sono trascorsi cinque anni e tutto non è come prima, peggiora di anno in anno (visualizza altro: www.besnatecivica.it/news/un-paese-nella-palude-/)

 

 

 

Vero che ogni ann fanno la "disinfestazione", come è vero che ogni anno altre sostanze velenose sono copiosamente sparse per uccidere le zanzare e vengono respirate dai besnatesi, la salute ringrazia, ovviamente.

 

 

 

Percorrendo il perimetro dell'acquitrino si giungerà sul lato che dà verso il cimitero di Besnate e la recinzione di alcuni capannoni. Qui il bosco resiste, non si allaga perchè si trova in posizione più rialzata e verrebbe da dire, meno male.

 

 

 

Epppure no, perchè i medesimi  Amministratori, hanno pensato di piazzarci al posto del bosco un Centro raccolta rifiuti multicomunale, ma bellissimo, di iniziali 4.000 mq. con prospettive di sviluppo (la società proprietaria della "disarica" di metriquadri ne possiede già 12.000 tutt'intorno).

A differenza del risanamento della palude, questo non c'era nel programma elettorale ma è stato inserito in corso d'opera, pare per "convenienze incrociate". (visualizza altro : www.besnatecivica.it/news/via-alfredo-di-dio-rilasciato-il-permesso-di-costruzione-il-centro-rifiuti-elenco-dei-rifiuti-conferibili-loperazione-finanziaria-/      oppure anche   www.besnatecivica.it/news/besnatesi-costretti-a-ricorrere-al-tar-contro-la-discarica-della-societ%C3%A0-coinger-srl-/).

Forse perchè la vicinanza tra palude e discarica è sinergica, quando piove le acque meteoriche lavano via tutto bene, finiscono nella ex-cava-laghetto invernale, non si vedono più ed il piazzale discarica rimane bello pulito. A loro volta gli abitatori della palude troveranno molto più facilmente cibo energetico nel centro rifiuti e riparo dai predatori nemici.

 

Dopo aver lambito il cimitero, piegando a destra, vi imbatterete in una serie di orti.

A seconda dei momenti, alcuni allagati ed altri no.

Sono gli orti del complesso residenziale che noterete alla vostra sinistra.

 

I proprietari saranno felicissimi, gli orti non richiedono innaffiature perchè l'umidità  invernale resiste anche nei mesi estivi, se poi avverrà la discarica magari saranno meglio concimati dalla acque tracimanti, qualche volta sembrano sabbie mobili, ma pazienza, e se gli attuali Amministratori resteranno in carica a lungo non avranno bisogno nemmeno di prendere l'auto, basterà buttare l'immondizia oltre la recinzione o al massimo caricare la bicicletta o la carriola, entrare nel piazzale, spingerle su e giù dalle rampe e buttare tutto nei cassoni; vuoi mettere il risparmio di benzina.


Inquinamenti, odori, profumi, rumori, traffico.............. pazienza, consideriamo gli altri vantaggi complessivi ! 

 

Besnate Civica è impegnata verso il risanamento dell'area ed alla diversa ubicazione della piattaforma ecologica, FUORI dal centro abitato.

 

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